Settima finale persa, su nove disputate in carriera, la quarta negli ultimi nove mesi.
Lorenzo Musetti si ferma ancora sul più bello al ATP 250 di Hong Kong, impattando contro il muro eretto da Alexander Bublik, che dalla sua porta a casa il quinto titolo in meno di otto mesi.
Primo set equilibrato, con il kazako che sforna un parziale solido e a tratti impeccabile nei turni di servizio. Lorenzo, dalla sua, concede poco all’avversario e tanto agli spettatori presenti, con discese a rete di qualità e solita dose di talento da fondo campo. Al nono gioco Musetti avrebbe la palla per breakkare, tanto quanto all’undicesimo gioco e sul punteggio di cinque pari, ma in entrambi i casi Bublik è bravo a tenere testa e gambe sul match trascinando il parziale fino al tie break dove chiude con un netto 7-2.
Nel secondo set l’inerzia della sfida cambia, Musetti si spegne gradualmente a causa di un problema al braccio destro, Bublik non si fa pregare e tenta l’allungo già al terzo gioco, prima di indirizzare definitivamente la sfida dalla sua al quinto e veleggiando verso il 6-3 finale.
Da questa settimana entrerà ufficialmente nella top 10 Atp, mentre Musetti, che tre ore dopo si consola con il titolo in doppio in coppia con Sonego, diventa il terzo italiano dopo Panatta e Sinner a salire tra i primi cinque tennisti del pianeta ma continua la sua astinenza da trofei individuali: l’ultimo in bacheca risale, ormai, a quasi tre anni e mezzo fa.