Un bomber solo per due missioni dalla salvezza della Fiorentina all’obiettivo Mondiale dell’Italia.
Moise Kean non si deve porre limiti. La punta ha siglato 7 gol nell’ultime 5 gare con la maglia della nazionale e dopo aver segnato anche contro l’Irlanda del Nord vuole ora ripetersi nella finale contro la Bosnia a Zenica martedì sera. Un Kean che ha commentato così la rete in semifinale: “Mi sono sentito il Paese sulle spalle. È stato bello, spero di essere ancora di aiuto alla squadra e al Paese. Siamo forti e spero di dare ancora il mio contributo”.
Un problema alla tibia messo alle spalle e una motivazione in più quella di riportare l’Italia alla Coppa del Mondo 12 anni dopo per poi concentrarsi sul finale di stagione con la maglia della Fiorentina. Una salvezza da centrare e una Conference da provare a vincere per riportare a Firenze un trofeo che manca da 25 anni, l’ultimo la Coppa Italia del 2001.
Un avvio di stagione che ha visto l’attaccante faticare a carburare ma che con il passare dei mesi e la crescita della condizione ha permesso a Kean di performare sempre il meglio arrivando ora nel momento clou in grado di decidere. Con Moise che ora vuole lasciare il segno sia con la maglia azzurra che con quella viola.