Nemmeno il tempo di smaltire la cocente delusione per la mancata partecipazione al prossimo Mondiale, che gran parte della malcapitata spedizione azzurra in Bosnia si vedrà impegnata in un faccia a faccia che potrebbe delineare i connotati del finale di campionato.
Inter-Roma verrà disputata la sera di Pasqua, e vedrà coinvolti numerosi elementi del disastro di martedì sera, con tutte le conseguenze mentale che questo potrà andare a comportare. Partendo dalla capolista, Cristian Chivu dovrà puntare su molti dei punti di forza della sua Inter che costituiva il blocco più significativo delle scelte di Gattuso.
Bastoni è diventato suo malgrado il simbolo dell’eliminazione per via del cartellino rosso rimediato, Dimarco ha sulla coscienza l’errore sulla possibile palla gol del raddoppio, mentre Pio Esposito ha fronteggiato la prima grande delusione della sua carriera in seguito all’errore nella decisiva serie dal dischetto.
Una responsabilità da condividere con Cristante, che sarà dall’altra parte della barricata nelle presumibili scelte di Gasperini, così come Gianluca Mancini che dovrà mettersi alle spalle l’errore di posizionamento nel disastro difensivo di Zenica che ha segnato la settimana e la carriera di tutti i presenti in campo.
Domenica sera la prima opportunità per cercare di mettersi tutto alle spalle.