2024, 2025, 2026 per il terzo anno consecutivo il PSV Eindhoven è campione d’olanda.
Il 27esimo titolo nella storia del secondo club più vincente in Eredivisie, che ha potuto festeggiare grazie alla vittoria arrivata all’ultimo respiro contro l’Utrecht, qualche ore prima dello stop del Feyenoord fermato sullo 0-0 dal Volendam. Due risultati che hanno permesso alla squadra di Bosz, di festeggiare dal divano la vittoria di un campionato dominato sin dal principio e chiuso addirittura ad inizio aprile.
17 punti di distanza, troppi per essere colmati dal Feyenoord nelle ultime 5 giornate che rimangono. E nonostante le due sconfitte consecutive pre sosta, che avevano allarmato la piazza riportando alla memoria il clamoroso finale della passata stagione, quando l’Ajax di Farioli gettò al vento un titolo che sembra essere già assegnato, il PSV di Perisic e compagni ha scacciato i fantasmi. Decisivo il gol al 94esimo minuto di Driouch, uno dei tanti protagonisti di questa stagione memorabile, in una squadra dove il centrocampo ha portato i numeri migliori.
Capocannoniere Ismael Saibari con 14 gol e 8 assist dominatore assoluto del campo, 1 in più di Guus Til spostato più avanti rispetto alle sue caratteristiche naturali, ma reinventato splendidamente come centravanti. Calcio offensivo e spettacolare 82 gol in 29 partite, in un campionato meritatamente vinto dal PSV di Bosz, che cala in tris e mantiene salda sulla propria testa la corona di Re del calcio olandese.