Dopo aver raggiunto l’aritmetica salvezza nella gara contro il Genoa, la Fiorentina si appresta ora ad affrontare la Juventus in una trasferta storicamente sentita dai tifosi viola.
Una gara gara quella contro i bianconeri che per tanti è una sfida da ex. A cominciare da Fabio Paratici, arrivato a gennaio, dal suo addio alla Juve, non l’ha mai riaffrontata e vorrà provare a fare uno scherzo alla sua ex società. Ex sono anche Nicolò Fagioli e Rolando Mandragora, il primo arrivato Firenze nella scorsa stagione il secondo oramai una colonna portante della Fiorentina dal suo arrivo in riva all’Arno nel 2022.
E già in gol negli ultimi due precedenti al Franchi. Ex ma difficilmente protagonista anche Daniele Rugani, che difficilmente paritrà dal 1’ minuto. Assente invece l’ex più importante, Moise Kean, out dalla trasferta di Verona, e mai ancora tornato ad allenarsi in gruppo. Gruppo che è tornato nelle ultime ore a frequentare Albert Gudmundsson, con l’islandese che resta però dietro nelle gerarchie a Solomon.
Con Piccoli grande favorito per partire titolare al centro dell’attacco. Per una Fiorentina, che dopo la salvezza raggiunta, vuole provare a regalare la gioia del successo allo Stadium contro la Juventus ai propri tifosi.