Tripletta all’Algeria e ancora una volta nella storia.
Leo Messi segna il suo sedicesimo gol in un campionato del mondo e aggancia Klose in cima alla classifica dei giocatori con più gol fatti ai mondiali. Record raggiunto alla 200esima presenza con l’Argentina: esattamente 20 anni fa, a 18 anni e 358 giorni, sotto gli occhi dell’eterno Diego Armando Maradona, la pulce esordiva con l’albiceleste in un mondiale diventando il marcatore più giovane della storia della sua nazionale nel torneo più blasonato.
Passaggio di consegne, da Diego a Leo, quel 16 giugno 2006 tutto il mondo ha capito che si trovava di fronte a qualcosa di speciale. Promessa mantenuta, insomma: a 20 anni esatti dall’esordio con gol, al suo quinto mondiale, a 38 anni e 358 giorni, nella notte statunitense ha firmato una tripletta che lo rende il marcatore più anziano della storia dell’Argentina.
20 anni di calcio puro, Leo è diventato idolo di tre generazioni diverse, dai più piccoli, che ne imitano le gesta, ai più anziani, costretti a parallelismi con giocatori del passato un tempo considerati irraggiungibili. Un cerchio che si chiude, nella notte la sua prima tripletta in un mondiale proprio contro l’Algeria, stessa nazionale contro cui, nel 2007, in un’amichevole, aveva trovato la prima doppietta con l’albiceleste.
Le lacrime dopo il primo gol sono il riassunto di una storia meravigliosa, ed era solo l’esordio dell’ennesimo mondiale in cui Messi vuole essere assoluto protagonista. Sensazione che presto ci ritroveremo a parlare dell’ennesimo primato dell’alieno per eccellenza nel mondo del calcio.