L’Inter ha scelto la sua priorità. Mentre le rivali studiano rivoluzioni tecniche e nuovi assetti, i campioni d’Italia puntano a consolidare il proprio vantaggio partendo dal mercato e da un nome preciso: Marco Palestra.
Nelle scorse ore, nel centro di Milano, è andato in scena un summit che ha coinvolto i principali protagonisti della trattativa. Un incontro importante, forse decisivo, anche se la fumata bianca non è ancora arrivata. I nerazzurri hanno infatti aperto alla possibilità di avvicinarsi alla richiesta dell’Atalanta, che valuta il giocatore intorno ai 50 milioni di euro tra parte fissa e bonus. La distanza resta, ma la sensazione è che possa ridursi fino alla chiusura dell’operazione.
A fare la differenza, in questa fase, è stata anche la volontà del calciatore. Marco Palestra ha indicato nell’Inter la sua destinazione preferita, manifestando la propria posizione con fermezza ma sempre nel rispetto dei ruoli e delle gerarchie, senza forzature o prese di posizione pubbliche.
Un atteggiamento che ha favorito il dialogo tra le parti e che ha permesso ai protagonisti della trattativa di lavorare in un clima di grande collaborazione. Le basi dell’accordo sono state gettate e l’Inter vuole accelerare.
Ma il mercato nerazzurro non si ferma qui. Resta infatti viva la pista che porta a Curtis Jones. Il centrocampista del Liverpool è da mesi il preferito del direttore sportivo Piero Ausilio, ma prima serviranno alcune operazioni in uscita. In questo senso Davide Frattesi resta il principale candidato a lasciare Milano.
Attenzione infine anche alla difesa. La prossima settimana potrebbe essere quella dell’assalto decisivo a Solet dell’Udinese. Il difensore ha già espresso il suo gradimento per il trasferimento in nerazzurro e attende soltanto l’accordo definitivo tra i club.
Prima Palestra, poi il resto. L’Inter ha stabilito le sue priorità e adesso vuole trasformarle in colpi di mercato.