Dal problema all’opportunità.
Dopo il “no” di Marco Palestra, l’Inter ha accelerato per Anan Khalaili, esterno classe 2004 dell’Union Saint-Gilloise. I primi contatti tra i due club sono già andati in scena e la dirigenza nerazzurra sta valutando concretamente la fattibilità dell’operazione.
Khalaili nasce come ala offensiva, ma nelle ultime stagioni ha arretrato il proprio raggio d’azione fino a diventare un esterno a tutta fascia. Un’evoluzione che lo rende perfettamente compatibile con il 3-5-2 di Cristian Chivu e con il profilo che Ausilio e Baccin stanno cercando per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries.
Velocità, forza fisica, tecnica e capacità di saltare l’uomo sono le qualità che hanno convinto l’Inter a puntare su di lui. Il club nerazzurro vede nell’israeliano un giocatore in grado di coprire l’intera corsia e di incidere anche nella fase offensiva.
Resta però da superare l’ostacolo economico. L’Union Saint-Gilloise, forte dell’interesse di diversi club, ha alzato sensibilmente la valutazione del cartellino, che oggi si aggira intorno ai 30 milioni di euro.
L’Inter punta quindi sul dialogo con il club belga, ma anche sulla volontà del giocatore. A Khalaili è già stato illustrato il progetto tecnico nerazzurro e l’idea di raccogliere l’eredità di Dumfries rappresenta una prospettiva che lo affascina. La trattativa è ancora nelle fasi iniziali, ma i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per capire se l’Inter riuscirà a trasformare una delusione di mercato in un grande colpo per il futuro.