Domenica amara per il Milan, a Verona arriva un ko per 4-1.
Aprono le marcature i padroni di casa, Feola batte un corner, Bouyer tenta di allontanare la palla ma si fa trovare pronto Yildiz che serve Barry per il gol del vantaggio.
Nella ripresa ancora Verona: Vermesan scatta su Colombo, arriva davanti al portiere e scaraventa un mancino letale.
È ancora il bomber gialloblù a rendersi protagonista poco dopo, bravo a controllare un pallone servitogli da Fèola e a freddare Bouyer. Glaciale e insaziabile perché al 72’ firma la tripletta, sempre in coppia con Fèola che lo serve area, incornata vincente e 4-0 messo a referto.
Allo scadere dei 90 minuti il Milan tenta una timida reazione con il subentrato Dotta, che stacca bene di testa sulla punizione di Nolli.
La Roma vince 3-0 in casa del Lecce e conquista la vetta della classifica. Protagonista assoluto Seck, rapace al 28’ nello sbloccare il match: il difensore arriva con i tempi giusti su un pallone di Bah che spedisce in rete senza indugi. 2-0 e doppietta personale al 71’con un colpo di testa su corner di Di Nunzio. L’estremo difensore avversario la sfiora ma non basta. Il sigillo finale porta la firma di Morucci, bravo a beffare Penev con una serie di finte che culminano con un destro a incrociare per il tris definitivo.
Genoa-Cagliari termina 2-2. Trova subito il vantaggio la formazione di casa: palla messa al centro, Lafont ci arriva nella mischia e fredda il portiere siglando l’1-0. Reagisce immediatamente il Cagliari grazie ad un errore di Baccelli su calcio piazzato: Mendy si fa trovare pronto sulla respinta e segna l’1-1. Ancora Cagliari allo scadere del primo tempo: ringrazia sempre Mendy di un’altra disattenzione difensiva degli avversari, raccoglie un cross di Sugamele e firma il 2-1.
Bisogna attendere l’88’ per la reazione del Genoa, calcio di rigore assegnato per fallo in area su Klysis: Nuredini dal dischetto è glaciale e spiazza il portiere per il definitivo 2-2.