Dopo un paio di giorni di apprensione intorno all’ambiente Inter, di interpretazioni di pause e stati d’animo in seguito alle dichiarazioni del Presidente nerazzurro Marotta dopo il pareggio di Torino, ritorna il sereno splendente nella primavera di Appiano Gentile.
La nota con fonti interne alla Procura di Milano che ha escluso la presenza di alcun tesserato della stessa Inter nel registro degli indagati, ha riportato le indiscrezioni delle ultime ore ad un regime di chiacchiericcio per quanto ipotizzato nei confronti del club milanese, ripristinando la piena attenzione di Cristian Chivu e della sua squadra alle dinamiche di campo.
Già, perché nel giro delle prossime settimane la bacheca interista potrebbe arricchirsi di due trofei che andrebbero ad arricchire la sala di viale della Liberazione. In primis il ventunesimo Scudetto, che resterà demandato con ogni probabilità ad un successo nel posticipo di domenica sera contro il Parma davanti al pubblico di un Meazza previsto come strabordante e tutto esaurito da settimane.
Poi sarà la volta della finale di Coppa Italia, contro la Lazio, che potrebbe consentire ai meneghini di mettere a segno un double che manca dal 2010. Insomma due prospettive intriganti che manterranno l’attenzione sul rettangolo verde: in un finale di stagione che priverà il tecnico dell’Inter del suo metronomo Hakan Calhanoglu, per il quale si proverà un recupero lampo dopo il problema al soleo proprio per la finale della competizione nazionale, ma che potrebbe realisticamente essere risparmiato in vista dell’imminente mondiale da affrontare con la maglia della sua Turchia.
Con finestra sulla prossima stagione, che continuerà a vedere il regista protagonista con i colori dell’Inter.