L’Inter ritrova il sorriso in Champions League e ora si prepara a tornare in campo in campionato.
Dopo il successo per uno a zero contro lo Shakhtar Donetsk, firmato da Carlos Augusto, i nerazzurri sono attesi domenica dal lunch match di San Siro contro la Fiorentina.
Una vittoria preziosa per Cristian Chivu, arrivata anche grazie alla capacità della squadra di soffrire in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Bastoni. Ma, al di là dei tre punti, restano alcune questioni da sistemare: soprattutto un primo tempo sottotono e una manovra che non ha ancora trovato la necessaria continuità.
La nota più positiva porta il nome di Josep Martinez. Il portiere spagnolo, finito sotto pressione dopo le precedenti serate europee, ha risposto con interventi decisivi, risultando determinante per conservare il vantaggio nerazzurro.
Adesso, però, non c’è tempo per fermarsi. Domenica alle dodici e trenta arriva una Fiorentina in grande difficoltà, con appena quattro punti in classifica e una difesa che ha già incassato diciassette reti. Paolo Vanoli valuta cambiamenti tattici, con l’ipotesi di un centrocampo più folto per proteggere maggiormente il reparto arretrato.
L’Inter parte favorita, forte di un attacco prolifico, ma dovrà fare i conti con l’assenza di Lautaro Martinez. Per Chivu, l’obiettivo è dare continuità alla vittoria europea, correggendo le incertezze emerse contro lo Shakhtar e conquistando altri punti pesanti in campionato.