Era il grande obiettivo dell’Inter per la fascia destra, ma Marco Palestra ha fatto scelte diverse. Un sorpasso arrivato negli ultimi metri, firmato Chelsea, che ha messo sul tavolo cifre irraggiungibili sia per l’Atalanta sia per il giocatore.
L’Inter, però, non ha alcuna intenzione di snaturare il proprio modello gestionale. La dirigenza guidata da Marotta e Ausilio aveva già spinto al massimo: circa 50 milioni per il cartellino e un contratto quinquennale da 2,5 milioni di euro a stagione per il classe 2005. Un investimento importante, considerato che il giocatore ha alle spalle una sola stagione in Serie A..
E adesso lo sguardo si sposta su nuove opportunità. L’Inter cerca profili affidabili e meno onerosi per il dopo Dumfries, ma senza rinunciare a sogni di mercato che fino a poche settimane fa sembravano irraggiungibili.
Tra questi c’è Nico Paz. Il talento argentino potrebbe lasciare l’orbita Real Madrid e diventare un obiettivo concreto. Secondo gli scenari che si stanno delineando, il giocatore potrebbe avere maggiore libertà nella scelta del proprio futuro, e l’Inter conta sui rapporti costruiti negli ultimi mesi per inserirsi nella corsa, possibili solo una volta che il Como avrà rinunciato alla sua chance di riscattarlo per 60 milioni con recompra merengue ad 80.
Persa la partita per Palestra, dunque, i nerazzurri provano a trasformare una delusione di mercato in una nuova occasione. Un sogno complicato, al quale l’Inter non rinuncerà senza averci nemmeno provato.