L’operazione Doblete prosegue senza intoppi per l’Inter e per Cristian Chivu.
Il tecnico scelto dopo lo sfacelo di Monaco nello scetticismo generale per subentrare al ciclo quadriennale targato Simone Inzaghi sta in realtà portando a termine una stagione che potrebbe scrivere pagine illustri nella storia del club.
Ci si accostava ad una stagione che vedeva tra le contendenti principali allenatori del calibro di Antonio Conte e Max Allegri, e che portavano con sé i favori del pronostico al cospetto di un parvenu delle grandi scene che aveva alle spalle soltanto 13 presenze in panchina alla guida del Parma. La realtà ha scritto uno scenario ben diverso, dal momento che Chivu dopo aver messo da parte un avvio di stagione complicato ha iniziato a vedere concretizzate le sue idee tattiche trovando massima disponibilità ed entusiasmo da parte di un gruppo che aveva immensa necessità mentale di tornare a vincere dopo una stagione da Zero Titoli.
Lo scivolone in Champions League non ha mai messo da parte il focus della rivincita, e della voglia di tornare ad esultare con un popolo che ha eletto Cristian Chivu a simbolo di un’identità che dai tempi di Conte si era perduta. La notte da Pazza Inter vissuta contro il Como è la testimonianza più eloquente di una squadra che si è meritata la chance di festeggiare due titoli, e che non vede l’ora di farlo insieme alla sua gente per cancellare le delusioni di un anno fa.