A +4 su Milan e Napoli, diavolo con una partita in meno, ma con la vittoria di Parma è arrivato lo scatto Inter: in caso di sconfitta dei rossoneri questa sera con il Genoa, poco probabile, i nerazzurri sarebbero matematicamente campioni d’inverno.
Al Tardini arriva la sesta vittoria consecutiva in campionato, gara sempre in controllo, ma risultato in bilico fino all’ultimo. Le ultime prestazioni dell’Inter hanno seguito più o meno sempre lo stesso copione: pressing alto per impedire agli avversari di impostare, aggressione e soprattutto solidità difensiva definitivamente ritrovata dopo un avvio di stagione barcollante.
Da sottolineare l’ottima prestazione di Akanji, sempre più colonna portante del reparto arretrato. I crociati hanno mostrato comunque consapevolezza: muro alzato davanti alla porta di Corvi, 4-3-3 che di fatto si trasforma in 4-5-1 con Keita a fare da diga davanti alla difesa. Luis Henrique e Sucic sulla destra non incidono, Inter sbilanciata dall’altra parte, catena mancina dove è possibile spingere creando più pericoli. Possesso sempre saldamente nerazzurro, la costante ricerca dello spiraglio per poter colpire.
Nella ripresa l’Inter gestisce, crea, non rischia ma il risultato resta in bilico fino all’ultimo, quando di fatto arriva il gol di Thuram, che chiude la partita. Cuesta prova a mischiare le carte infoltendo l’attacco per colpire in ripartenza, ma ogni tentativo è reso vano da un’Inter che si fa sempre trovare con il baricentro alto.
Tre punti e possibilità di prima mini fuga. A tal proposito, la sfida di domenica contro il Napoli sarà fondamentale.