Due sconfitte nelle ultime due di Champions contro Altetico Madrid e Liverpool, le big corrono forte e se vuole classificarsi tra le prime otto del maxi girone, l’Inter sa di non poter sbagliare.
Più facile a dirsi che a farsi, a San Siro arriva l’Arsenal, già qualificata alla fase ad eliminazione diretta e unica squadra che fin qui in questa stagione nella massima competizione europea ha sempre vinto. Nell’ultimo periodo i nerazzurri hanno riacquisito consapevolezze, prima posizione in campionato e soprattutto risultati che finalmente si abbinano a bel gioco.
Contro Lecce e Udinese non si è vista la migliore Inter, nonostante le prestazioni un po’ sottotono sono arrivate, seppur di misura, due vittorie. Chivu riflette: soprattutto contro i friulani ci sono state diverse rotazioni, un turno di riposo per alcuni titolarissimi che di sicuro saranno protagonisti nella super notte contro i Gunners.
Andare oltre i propri limiti, capolista italiana contro capolista inglese, sguardo ai numeri: da inizio stagione l’Inter ha vinto un solo confronto ad alto livello, 1-0 contro la Roma. Assenti Calhanoglu e il lungo degente Dumfries, per il resto tutti a disposizione. Sfruttare un Lautaro in formato super nelle notti di Champions, 8 gol in casa da inizio 2025 nella massima competizione europea.
Battere una squadra in stato di forma straripante, che nonostante la qualifica già aritmetica agli ottavi non verrà certo a Milano per una passeggiata di salute.