Archiviati entusiasmo e bilanci del fine settimana di Monza, la Formula 1 torna in pista dopo appena una settimana, per la seconda tappa spagnola dell’anno, l’ultima del filotto europeo, e per la prima volta tra le curve del Madring di Madrid.
Tracciato nuovo per tutti, che combina le caratteristiche di un cittadino con porzioni decisamente più veloci e che si segnala, soprattutto, per la spettacolare curva sopraelevata del Monumental.
Monumentale, letteralmente, è stato l’approccio di Mercedes, con le frecce d’argento subito le più veloci in entrambe le libere del venerdì. Il miglior crono è di Kimi Antonelli, che ferma le lancette sull’1.33.662 nella seconda sessione, precedendo di oltre un decimo le due Ferrari, con Leclerc secondo ed Hamilton terzo. Quarto tempo per un positivo Lindlbad, anche se nel finale il diciannovenne britannico è protagonista di un incidente senza conseguenze per lui ma dal quale la sua Racing Bulls esce particolarmente danneggiata.
Quinto Russell, dopo il miglior tempo della mattina, all’inseguimento Verstappen, sesto e mai concretamente a ridosso dei migliori, tanto quanto la McLaren, con Piastri solo settimo e Norris fermo ai box per un problema al cambio.
In attesa del sabato e dei tempi che varranno, per davvero, la sensazione è che nella corrida madrilena sia sempre il solito torero a brillare più degli altri, e il suo nome è Andrea Kimi Antonelli.