Diciannovesima vittoria in un derby italiano e trentunesimo successo consecutivo in un Masters 1000, eguagliato il record di Novak Djokovic con tanta fame di migliorarlo già nelle prossime ore.
Ci sono i numeri ma c’è soprattutto tanta, solita, sostanza nel 6-2/6-3 con cui Jannik Sinner spegne il sogno di Andrea Pellegrino, vera Cenerentola di questi Internazionali che saluta il Foro Italico nella speranza che non resti un exploit isolato.
Per Sinner, al contrario, ora il quarto contro Rublev in quella che sembra una missione senza sosta verso la finale di domenica. La stessa che, dall’altra parte del tabellone, si è dannatamente messo in testa Luciano Darderi, eroe di giornata dopo la straordinaria rimonta contro Sacha Zverev.
Il tedesco parte forte e vince il primo set 6-1, nel secondo si porta fino al 5-4 prima di subire il ritorno dell’italoargentino che vince un interminabile tie break e chiude la sfida a suo favore con un netto e perentorio 6-0 nel terzo parziale.
Quarti di finale, per Darderi, per la prima volta in un Masters, lì dove troverà il talento spagnolo Rafael Jòdar e dove non ci sarà Lorenzo Musetti, fermato da un ottimo Casper Ruud e non meno da continui problemi alla gamba sinistra che mettono un serio punto interrogativo anche sulla presenza del toscano al prossimo Roland Garros.