Tra conferme e qualche sorpresa prende forma il tabellone degli ottavi di finale agli Internazionali di Roma.
Il tennis italiano c’è ed evidentemente guadagna la copertina, cominciando dalla vittoria di Lorenzo Musetti contro un sempre insidioso Francisco Cerundolo. Il carrarino passa il turno dopo due ore e dodici minuti di gioco, con i parziali di 7-6/6-4, al termine di una sfida combattuta e nonostante un problema alla gamba sinistra.
Per Musetti, agli ottavi, l’ostacolo Casper Ruud che ha sconfitto il ceco Jiri Lehecka, mentre per Luciano Darderi, per la prima volta tra i migliori sedici di un Masters 1000, la suggestiva sfida che si prospetta è contro Sascha Zverev che ha liquidato il belga Blockx. Nella domenica del Foro Italico Darderi rimonta e mette al tappeto l’americano Tommy Paul, con i parziali di 3-6/6-3/6-2.
Nulla da fare, in serata, per Matteo Arnaldi costretto ad arrendersi al talento arrembante di Rafael Jodar dopo una maratona durata tre set. Lo spagnolo domina il primo in meno di mezz’ora, il sanremese vince un secondo tiratissimo e parte bene anche nell’ultimo, prima che il dinamismo di Jodar prenda il sopravvento.
Passano il turno anche Tien e il sempre più sorprendente Prizmic, che dopo aver eliminato Djokovic mette in bacheca lo scalpo del francese Humbert.
Tra le donne lascia il torneo anche l’ultima azzurra rimasta: Elisabetta Cocciaretto crolla 6-1/6-0 contro un’accademica Iga Swiatek, numero 4 al mondo e tre volte regina sulla terra di Roma.