Progetto Oaktree, ringiovanire la rosa dando continuità ai risultati ottenuti. Nella scorsa sessione estiva di mercato processo momentaneamente bloccato, l’addio di Inzaghi aveva scombussolato l’ambiente a sufficienza, ma dopo la stagione corrente ci sono tutte le carte in regola per poter finalmente intervenire con decisione sul mercato.
Quella 2025/26 doveva essere l’annata utile per gettare le basi in vista del futuro, il doblete ha chiaramente modificato i piani: Chivu rappresenta una certezza, simbolo del nuovo ciclo nerazzurro. Ripartire dall’allenatore: modificare, riprogettare la rosa inserendo nuovi giovani che possano crescere accanto a profili esperti. A poche settimane dall’apertura del calciomercato, iniziano a circolare i primi nomi.
In attesa di comprendere quale sarà il futuro di Bastoni, l’Inter ha messo sotto la lente d’ingrandimento Solet e soprattutto Muharemovic: il classe 2003 attualmente rappresenta la priorità, ci sono già stati contatti con il Sassuolo, club proprietario del cartellino, che valuta il difensore circa 30 milioni.
Eventualmente, il 50% dell’incasso andrebbe alla Juventus, come concordato con il Sassuolo ai tempi del trasferimento del bosniaco in neroverde. Occhio anche alla questione portiere: molto probabilmente Sommer partirà, con uno tra Vicario e il già nerazzurro Pepo Martinez a prenderne il posto come titolare. Possibili movimenti anche sulle fasce e a centrocampo, insomma quest’estate l’Inter sarà grande protagonista.
Obiettivo: diventare ancora più competitivi diminuendo l’età media.