Giornata di numeri, statistiche e record, la tredicesima dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina.
Si parte, doverosamente, dal 26 che corrisponde al totale di medaglie portate a casa dalla spedizione azzurra. Ad aggiornare il conto ci hanno pensato in mattinata i ragazzi del fondo, con il bronzo di Elia Barp e Federico Pellegrino nella gara sprint a tecnica libera a squadre. Coppia italiana terza, alle spalle degli Stati Uniti, argento, e Norvegia che conquista l’oro trascinata da uno strepitoso Johannes Klaebo al decimo titolo olimpico in carriera e alla quinta medaglia d’oro, su altrettante gare disputate, a Milano-Cortina.
Se il fondo apre lo short track chiude, con la staffetta femminile dei 3000metri che mette in bacheca il quinto argento della nostra olimpiade. Confortola, Betti, Sighel e Fontana si arrendono solo alla Corea del Sud, e la stessa Arianna Fontana raggiunge quota 14 medaglie olimpiche in carriera: nessuna come lei nello sport italiano, con Edoardo Mangiarotti distanziato a quota 13.
Delusione nella staffetta femminile del Biathlon, con le azzurre che malgrado le ottime premesse chiudono appena undicesime, così come non arrivano sorrisi neanche dallo slalom speciale femminile, ultima gara dello sci alpino: le nostre restano fuori dalla top ten, mentre Mikaela Shiffrin porta a casa il terzo titolo olimpico in carriera, otto anni dopo la vittoria in gigante a Pyenonghchang.