26 punti in 13 giornate, 2 di media a partita, il ritmo è quello che se tenuto per tutta la stagione, ti porta sicuramente ad un posto in Champions League.
Questi sono i numeri che testimoniano lo straordinario lavoro fatto da Palladino fino ad ora. La stessa squadra che aveva collezionato 2 vittorie nelle prime 11 giornate, ora si vede pienamente coinvolta nella corsa all’Europa.
L’obiettivo del weekend ovvero quello di superare una Cremonese in grossa difficoltà nell’ultimo periodo, era tutt’altro che proibitivo per gli uomini di Palladino, eppure le assenze significative di De Roon, De Ketelaere e Scamacca, potevano complicare la questione. Invece proprio sostituti sono stati determinanti su tutti Nikola Krstovic. 6 gol nelle ultime 9 uscite per il montenegrino, che di queste da titolare ne ha giocate solo 4.
A mettere la partita ulteriormente in discesa ci ha pensato poi Zappacosta. Affidabile, costante e talvolta capace anche di trovare colpi di grande qualità come la rete del 2-0, la prima per lui in questa Serie A.
Vantaggio gestito senza patemi anche nella ripresa, nonostante il gol nel finale di Thorsby che ha macchiato una prestazione altrimenti pressoche perfetta, subito dopo la rete annullata a Djimsiti che avrebbe arrotondato ulteriormente il risultato. Poco importa perché l’Atalanta vince ancora, mette nel mirino il Como a soli 2 punti sebbene con una partita in più, e si prepara a dare battaglia nel finale di stagione dove l’Europa diventa una destinazione sempre più concreta.