La seconda domenica del Roland Garros 2026 inizia a delineare il quadro dei quarti di finale.
Sascha Zverev, favorito nei numeri e non meno nei fatti, continua, senza sosta, la sua rincorsa al primo Slam in carriera superando in tre set l’olandese De Jong e regalandosi il quarto, probabilmente, più suggestivo contro Rafael Jodar. A differenza del tedesco, il giovane talento spagnolo fatica e vince in rimonta la maratona degli ottavi contro il connazionale Carreno Busta. Il venticinquenne di Gijon vince i primi due set con un doppio 6-4, prima di crollare al giro di boa sotto i colpi di Jodar che ribalta le sorti della sfida portando a casa i successivi tre parziali 6-1/6-2/6-2.
Da una domenica infuocata a un lunedì necessariamente, e almeno per noi, dai contorni tricolori. In campo tutti e tre gli italiani ancora in tabellone, partendo da un Flavio Cobolli fin qui solido e senza un set perso, e che chiederà strada statunitense Svajda. I pronostici dicono azzurro, decisamente più di quanto non sembrerebbe per la sfida tra il numero 19 al mondo Frances Tiafoe, avversario dinamico ed esplosivo, e il nostro Matteo Arnaldi.
Totale incertezza, infine, nell’ottavo di finale previsto per l’ora di pranzo, dove Berrettini affronterà Juan Manuel Cerundolo, in quello spicchio di tabellone in cui aspettavamo di trovare Jannik Sinner e dove, questo lunedì, tiferemo tutti per Matteo.